venerdì 23 ottobre 2009

Spugne naturali ed ecologiche ricavate dalle zucche


Le spugne vegetali sono utilissime per l’igiene della persona e per la pulizia della casa. Nel dettaglio, le spugne in questione sono ricavate dall’essicamento di un particolare tipo di zucca, la Luffa cylindrica (o Loofa aegyptica), originaria dei paesi caldi dell’Asia tropicale ma coltivata oggi anche in Italia e in particolare in Sicilia e Sardegna. La zucca è adatta alla realizzazione delle spugnette in quanto la sua polpa, in seguito a maturazione, da morbida e commestibile si trasforma  in fibrosa, elastica e spugnosa. A questo punto la parte interna della zucca, diventata ormai una rete di fibre elastiche, viene impiegata per applicazioni in campo cosmetico.


Il risultato: spugnette totalmente vegetali, naturali, ipoallergeniche e biodegradabili, comode per l’igiene personale grazie soprattutto alla loro azione levigante che produce un vero e proprio peeling esfoliante in grado di eliminare le cellule morte superficiali, rendendo la pelle morbida e liscia. Le spugne di Luffa, inoltre, hanno altri vantaggi: si risciacquano facilmente, non trattengono sapone, si asciugano rapidamente e soprattutto non ammuffiscono. Le spugne naturali di Luffa possono essere acquistate in erboristeria con prezzi che variano da 1 a 5 euro a seconda delle dimensioni.
La luffa, inoltre, si può coltivare facilmente casa, acquistando i semi della zucca. La semina deve avvenire a fine marzo e la coltura delle piantine richiede abbondante acqua e frequenti irrigazioni. Una volta che giunge a maturazione il frutto viene fatto essiccare completamente e successivamente pelato. Per quest’ultima operazione si procede con lo staccare la parte esterna del frutto che, una volta essiccato, viene bagnato per facilitarne la pelatura. Infine, il frutto pelato viene tagliato per ottenere le spugnette.

Nessun commento:

Posta un commento